DL 78/2015 e Sanità

Posted: 5 agosto 2015 by Serena Moriondo in Senza categoria

La Camera ha votato a favore della fiducia posta dal Governo sul decreto enti locali, tagliando 2,352 miliardi di euro….

nota di aggiornamento SANITA’ 05082015

DL 78 NOTA a cura di SERENA MORIONDO

Posted: 31 luglio 2015 by Barbara Tinello in Senza categoria

NOTA DI AGGIORNAMENTO DL 78 31072015

SANITA’ di Serena Moriondo

Posted: 31 luglio 2015 by Barbara Tinello in Senza categoria

nota di aggiornamento SANITA’ 28072015

PROVINCE 17-07-2015 di SERENA MORIONDO

Posted: 28 luglio 2015 by Barbara Tinello in Senza categoria

nota di aggiornamento PROVINCE 17072015

 

Il testo del decreto enti locali, nuovamente rinviato.  Il  provvedimento - che dovrebbe tra i vari aspetti modificare alcuni criteri per la formazione dei bilanci delle amministrazioni tra cui la possibilità di spalmare il disavanzo in 5 anni anziché nei 3 attualmente previsti, dovrebbe essere nell’agenda del Consiglio dei ministri di giovedì apre un problema non piccolo per gli enti locali che vogliono rinegoziare i propri mutui ma non hanno ancora approvato il preventivo 2015.

Nel frattempo, l’ANCI convoca il Consiglio nazionale per mercoledì 17 giugno che discuterà tra i vari punti all’odg:

  1. Decreto legge Enti locali e prosecuzione iniziative in sede parlamentare
  2. Illustrazione proposte relative alla gestione associata dei Comuni
  3. Stato Riforma Pubblica Amministrazione.

Intanto, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, Presidente nazionale di Legautonomie e Presidente della Provincia di Pisa,  il 27 maggio ha partecipato alla giornata di mobilitazione nazionale con i dipendenti della Provincia svoltasi a Pisa che si è conclusa di fronte alla Prefettura.

Il rapporto consegnato recentemente dalla Corte dei conti al Parlamento attesta la situazione ingestibile per le Province, dato il taglio fatto con la Legge di stabilità 2015 sulle entrate tributarie dei nuovi enti. Filippeschi ha dichiarato che in Toscana  otto Province su nove andranno al dissesto già nel 2015, dissesto provocato dai tagli  e dunque non potranno approvare i bilanci entro il 31 luglio né fare la programmazione finanziaria triennale prevista per legge.

La Legautonomie ha dichiarato che servono risorse per attuare la legge Delrio. Vanno garantiti i bisogni irrinunciabili delle comunità e le prospettive del personale. Il Governo, in sostanza,  deve dare un segnale concreto a partire dal decreto enti locali.

Serena Moriondo

Segretaria Generale FP CGIL Asti

moriondo@fpcgilasti.it

di SERENA MORIONDO

Posted: 10 giugno 2015 by Barbara Tinello in Senza categoria

NOTA DI AGGIORNAMENTO RIORGANIZZAZIONE PA AC3098 09062015

ENTI LOCALI

Posted: 8 giugno 2015 by Barbara Tinello in Senza categoria

nota di aggiornamento decreto legge enti locali 06062015

CONVENZIONI ASSICURAZIONI FPCGIL

Posted: 5 giugno 2015 by Barbara Tinello in Senza categoria

Aggiornamento-su-convenzioni-assicurative_07-05-2015

SANITA’

Posted: 28 maggio 2015 by Barbara Tinello in Senza categoria

26 MAGGIO 2015

 

Oggi si è svolto il presidio dei lavoratori e delle lavoratrici della Sanità Pubblica, a Torino davanti a Palazzo Lascaris sede del Consiglio Regionale, per protestare le modalità con cui l’Assessore alla Sanità Antonio Saitta ha proceduto alla definizione della delibera relativo ai tetti di spesa senza definire insieme alle organizzazioni sindacali, un piano assunzioni del personale, che attribuisca con criterio le relative qualifiche utili ad ogni aziende.

CGIL FP CISL FP UIL FPL con una delegazione rappresentata da RSU, lavoratrici e lavoratori, sono stati ricevuti dal Presidente del Consiglio Regionale Mauro Laus, il Vicepresidente Nino Boeti, l’Assessore al Bilancio Aldo Reschigna, l’Assessore alla Sanità Antonio Saitta, il Presidente della Giunta Sergio Chiamparino ed alcuni Consiglieri Regionali.

A seguito delle dichiarazioni di CGIL CISL UIL, che nel merito definivano positivo lo sblocco del turn over e l’avvio a nuove assunzioni nel Sistema Sanitario Piemontese, si è fortemente contestato il metodo con cui l’Assessore alla Sanità ha proceduto in questi mesi  con dichiararazioni su più fonti le assunzioni del personale superando il confronto sindacale.

Nella situazione in cui versa il Sistema Sanitario Piemontese sottoposto a piano di rientro e monitorato dal tavolo nazionale, dove il personale impiegato e costretto a maggiori carichi di lavoro, turni massacranti per sopperire alle carenze del sistema, a causa della fuoriuscita negli ultimi 4 anni di circa 3.500 unità di personale; venir meno al confronto sindacale e dichiarare 600 assunzioni per il 2015 e 200 per il 2016 significa limitare una visione d’insieme che, dati i numeri in entrata se non ben collocati con criteri definiti e concordati, rischierebbe di rendere vana questa opportunità di armonizzare le diverse organizzazioni del lavoro.

La risposta dell’assessore Saitta non si è fatta attendere mostrando ancora una volta la sua difficoltà a costruire un positivo livello di relazioni sindacali: l’azione da lui intrapresa è stata essenzialmente dettata dai tempi fissati dal piano di rientro entro i quali i gradi di decisione sono stati ristretti e bisognava assumere scelte in breve termine.

Ovviamente la replica di CGIL CISL UIL è stata immediata come immediato l’intervento riparatorio del Presidente della Giunta Sergio Chiamparino, il quale ha mostrato un’apertura al dialogo proponendo, nei prossimi giorni, l’avvio di un tavolo sindacale di categoria per un confronto sulle questioni esposte.

Grazie alle lavoratrici ed ai lavoratori presenti al Presidio, alle RSU abbiamo raggiunto un primo obiettivo ma non la soluzione.

Per CGIL FP CISL FP UIL FPL sarà risolutiva la convocazione del tavolo sindacale entro questa settimana entro cui si dovrà entrare nel merito della discussione; in assenza di ciò continueremo la mobilitazione nel rispetto di tutte/i coloro che rappresentiamo per dare ancora una volta dignità al lavoro.

CGIL FP                                            CISL FP                                 UIL FPL

 

 

Torino, 26 maggio 2015

Oltre 70 dipendenti della Provincia hanno partecipato insieme alle RSU e alle OO.SS. territoriali al presidio oggi a Torino mentre era in corso l’incontro con il Vice presidente Reschigna.

Il 5 giugno abbiamo chiesto ed ottenute un incontro con il Presidente Gabusi e con la Dirigenza della Provincia per affrontare Il Piano di riassetto organizzativo, economico, finanziario e patrimoniale e l’Ipotesi del Bilancio di Previsione 2015 e valutare con concretezza la situazione del personale e dei servizi.

Al termine del quale saranno informati gli organi di stampa.

Serena Moriondo

Segretaria Generale FP CGIL Asti

 

COMUNICATO STAMPA

 

“Il nuovo Ddl della Regione Piemonte presenta alcune luci ma ancora tante ombre. Decine di posti di lavoro sono a rischio e i servizi ai cittadini pesantemente compromessi. Al termine dell’incontro di questa mattina in Regione con il vicepresidente Reschigna, ci siamo impegnati a presentare entro 10 giorni tutte le osservazioni e le proposte di modifica al Ddl. Abbiamo inoltre chiesto di definire con certezza quelle intese regionali e locali con province e comuni che permettano di non perdere neppure un posto di lavoro e di assicurare servizi e prestazioni su tutto il territorio piemontese, agendo su tutte le leve necessarie per evitare situazioni di dissesto e pre dissesto delle province”.

Questo il commento di Gianni Esposito, Daniela Volpato e Roberto Scassa, segretari regionali di Cgil Cisl Uil Funzione Pubblica al termine dell’incontro che si è svolto questa mattina nella sede della Regione Piemonte, in piazza Castello a Torino. Circa cinquecento dipendenti, provenienti da ogni angolo della regione, sono rimaste in presidio e sotto il sole per ore ad aspettare l’esito del vertice che si è concluso con la riconvocazione di un tavolo regionale entro due settimane. L’iniziativa si è svolta nell’ambito della giornata di mobilitazione nazionale dei lavoratori e delle lavoratrici delle Province, in programma in tutta Italia, tra presidi, flash mob e assemblee contro il caotico processo di riordino istituzionale e dopo la manifestazione nazionale di sabato 11 aprile a Roma. Cgil Cisl Uil denunciano che a rischio non sono solo i servizi e i posti di lavoro collegati alle funzioni non fondamentali, ma, fin dora, anche quelli delle funzioni fondamentali a seguito del taglio dei trasferimenti e del caos istituzionale che si è venuto a determinare, denunciato dalla Corte dei Conti e dalla stessa Conferenza delle Regioni. Nessuna certezza neppure sull’utilizzo di alcuni strumenti di supporto quali i pensionamenti con le regole pre Fornero e soprattutto sulla mobilità presso altre pubbliche amministrazioni.

“Su questo tema – continuano Esposito (Cgil), Volpato (Cisl) e Scassa (Uil) –  la confusione regna sovrana. Anche in Piemonte le amministrazioni pubbliche proseguono i loro piani assunzionali senza alcuna reale verifica e coordinamento da parte della Regione della possibilità di impiego dei lavoratori in esubero delle province. Per queste ragioni, la mobilitazione di oggi prosegue anche domenica 31 maggio alla partenza della tappa del giro d’Italia a Torino per affermare con forza che la politica regionale deve adottare impegni vincolanti che mirino alla difesa dei servizi offerti ai cittadini alla garanzia del lavoro e del reddito per i lavoratori”.